MORTE AL DARK HONEY è il primo libro di MariaGrazia Transunto, pubblicato dalle Edizioni Klan per la collana I nuovi gialli vietati, nell’Ottobre del 1966.

Non sa esattamente quanti romanzi ha scritto, comunque non meno di 150... In certi periodi, per esigenze editoriali, le è stato richiesto di produrre un libro al mese.

Ha pubblicato quasi sempre sotto pseudonimo: Artie Holland è quello da lei più usato per i romanzi gialli. Marion G. Tracy per le storie rosa. Anonymous per i romanzi erotici.

Seguono gli pseudonimi Kim Ball, Jack Hunt, Gene Nelson, Elisabeth Cooling, Abraham Quentin, Mike Chandler, Martin Gabel, Claude Farell, Robin de Marsay... Per citarne alcuni. I romanzi L’AMANTE e VERTIGINE sono stati pubblicati con il suo vero nome: in quel momento l’editore ha tentato una strada diversa, presto abbandonata.

Ha scritto soprattutto per la casa editrice Curcio. Seguono la G.E.I., Wamp, MA-GA, La Tribuna di Piacenza, Le Onde. Quest’ultima nata da una costola della Curcio, fallita alcuni anni fa.

Non ha mai dubitato del suo avvenire di scrittrice.... Non della sua carriera, che non è prevedibile, ma del suo bisogno imperioso di scrivere, di prendere appunti, di raccontare quello che vuole, quello che ha visto, quello che sente.

In questo momento oltre al romanzo LA FIGLIA DEL VENTO, sta scrivendo una storia ambientata ancora una volta in Francia, la sua seconda patria, in una zona della costa atlantica da lei prediletta: la côte d’amour.