Romanzo a puntate
La figlia del vento
di
MariaGrazia Transunto

"E’ stata l’ultima amante di mio padre e forse l’ultima persona che l’abbia visto vivo e… Se a lei interessano gli assassini, dovrebbe trovarla interessante.”
"Non possiamo escludere che suo padre sia morto per cause naturali, mademoiselle van Hatten. Nel qual caso tutto questo sarebbe inutile”, Ross accompagnò le parole con un gesto della mano che comprendeva se stesso, il luogo e Isabelle.
"Oriane sarebbe felice di sentirglielo dire."
"Anche sua madre, immagino."
"Naturalmente”, Isabelle si fermò per guardare una colonia di minuscoli pesci azzurro fiordaliso.
" Chromis canea, volgarmente detto Cromide azzurro”, citò Ross, dalla targa.
"Azzurro come gli occhi di Oriane. Lei ha conosciuto Oriane, immagino."
”Ho conosciuto mademoiselle Cambremer e mi e' sembrata piuttosto sfuggente."
"Sfuggente come l'acqua…Sfuggente come chi ha qualcosa da nascondere."
“Cosa, secondo lei?”
"Non sono io l'investigatore."
"Mademoiselle Cambremer non aveva motivo di uccidere Peter Charles van Hatten."
"Solo una persona aveva questo motivo ma si trovava migliaia di miglia lontana dal luogo del delitto. O del decesso, se preferisce."
"Se si riferisce ad Albertine van Hatten…Che ne pensa di quel testamento?”

"Adoravo mio padre", rispose Isabelle con semplicità, "ha deciso quanto
riteneva giusto."
"Riteneva giusto non lasciare nulla di un patrimonio così enorme da non poter essere valutato all'unica figlia?", ribatté Ronald Ross dimostrando per la prima volta da quando il colloquio era cominciato qualcosa di diverso dall'indifferenza: incredulita'.

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