La posta di Viola

Ciao, mi chiamo Viola ma non ho nulla a che vedere con Violetta Valery... Non amo le camelie e i miei polmoni sono piuttosto in ordine.
Sono qui non per dovere ma per scelta. Il mio compito é aiutarti a trovare una risposta, una soluzione, una via di fuga dal problema che non vuoi o non puoi affrontare perché il problema se lo si può evitare è sempre meglio: come diceva mia nonna Carol  un problema evitato è un problema risolto... E allora! Desideri liberarti di una presenza ingombrante? Puoi chiedermi la formula del delitto perfetto. Non è detto che funzioni in tutti i casi ma... parliamone. Il tuo problema è la noia? Sull'argomento sono ferratissima, ho risolto problemi di noia... mortale. Più semplicemente l'amore è per te un tormento piuttosto che un piacere? Ecco, questo è davvero il mio terreno preferito. So tutto sull'amore, sui suoi tormenti soprattutto. Qualcosa per esperienza personale, molto grazie all'interesse con cui ascolto  sempre gli altri.
Amo i cani. Anche i gatti. Ma gli esseri umani sono decisamente più divertenti. L'importante è non prenderli troppo sul serio a cominciare da se stessi, s'intende.
Il consiglio di oggi è: uccidi pure il tuo nemico se proprio non puoi farne a meno. Ma poi ricordati di cancellare le impronte.

E veniamo alla posta della  settimana.
Lettere ne sono arrivate pochine, d'accordo, mi conoscete ancora in pochi  ma  tra quei pochi  noto una certa LACRIMA TRISTE e il suo problema mi sembra non solo interessante ma soprattutto attinente. Ecco cosa scrive l'amica LACRIMA TRISTE

Cara Viola,
sono giornalista e lavoro per una televisione di cui non faccio il nome per ovvi motivi di riservatezza. Lavoro si fa per dire. Come molti italiani che scaldano la famosa sedia ho del tempo libero e questo mi consente di frequentare con  assiduità una CHAT che si chiama CUOREMATTO. Un giorno mi imbatto in un certo Sognando Calcutta e  lo pseudonimo mi incuriosisce carina,  intelligente e simpatica come sono immagino  di poter interessare uno che sogna Calcutta visto che sono stata a Calcutta e  non è certo un gran che. Scrivo, lui risponde e così via fino allo scambio dei numeri telefonici e al fatidico appuntamento.
Vado, decisa a non farmi avanti se lui non è all'altezza dell'autodescrizione (alto, robusto, anni quarantanove, BMW vecchio modello bianca).
Acquattata in macchina spio la strada e lo vedo arrivare. E' come si è autodescritto e cioè niente male. Decido di lanciarmi e gli vado incontro.
Sorriso, stretta di mano, cappuccino e cornetto al bar all'angolo: sono le undici di mattina, ho scelto l'orario che  mi sembra meno compromettente.      
Sono sposata, lui pure e mi parla di un matrimonio che  si trascina, di una moglie che non ha più niente da dirgli. Ci vediamo ancora e ancora.
Lui mi tempesta di SMS, telefonate, E-mail, cartoline grondanti cuori e rose rosse.
Poco per volta io, diffidente come una lumaca, finisco per trovarmi irretita in una storia che mi fa sentire desiderata, amata, soprattutto DONNA visto che per mio marito ho la consistenza di un soprammobile e per i miei figli quella di una pantofola. Il nostro rapporto funziona a meraviglia all'insegna di un romanticismo da favola finché un giorno, all'improvviso, tutto finisce  e di colpo, senza preavviso lui sparisce dalla mia vita. Quando, per la prima volta, venendo meno all'imperativo che mi sono imposta fin dal principio di non cercarlo mai lo chiamo al telefono, lui mi dice che è molto occupato e non ha tempo da dedicarmi. Ecco il nostro ultimo colloquio
"Non hai tempo neppure per una telefonata?"  "Ti ho telefonato ma tu non hai risposto"  "Questo è falso, se tu avessi chiamato il portatile avrebbe segnalato  il tuo numero"
"Avrò sbagliato numero"
Non so cosa pensare. Forse sono innamorata  e forse no,  però sto soffrendo. Che fare?

    
Cara LACRIMA TRISTE,
perché questo nome in maschera? Mi fa pensare a un liquore d'altri tempi più che a una giornalista forse innamorata.
La tua storia grondante cuoricini e rose rosse mi sembra patetica e purtroppo credibile. Oggi siamo  così  soli che basta una cartolina colorata per farci sentire meglio.
Il tuo Sognando Calcutta non mi sembra diverso dai soliti Carletto, Giovanni, Piermaria che illudono una ragazza e poi alla prima occasione le voltano le spalle per correre dietro a un'altra  che spesso ha l'unico pregio di essere diversa.
Specie quando queste altre è così facile trovarle in un CUOREMATTO o CUORBATTENTE o quello che é.Le Chat, si sa, sono simpatici calderoni dove si trova di tutto un po' e allora conviene prendere quello che capita senza farsi però troppe illusioni e se davvero sei diffidente come una lumaca mi meraviglio di te. Davvero hai creduto di essere l'unica a far battere il cuore del tuo Sognando Calcutta? Tuo si fa per dire.
Il mio consiglio è questo: torna al più presto su CUOREMATTO  e civetta in maniera vistosa con un altro. La cosa potrebbe non sfuggire a Sognando Calcutta che potrebbe anche ingelosirsi e tornare da te, hai visto mai, sempre che sia questo  che  vuoi e non piuttosto liberarti di un idiota che ti tempesta di cuoricini e roselline.
Affettuosamente tua
                                                  Viola

La posta va indirizzata sul link Contatti. Chi desidera una risposta privata lo segnali. Verrà accontentato.


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